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sono tratti dal testo “I contrasti musicali” di Ava Husain – Scuola magistrale, Locarno
Buongiorno, bambini, a tutti voi,
tutti voi, tutti voi!
Buongiorno, bambini, a tutti voi:
benvenuti qui!
Mi siedo accanto a te,
proprio vicino a te
e canto una canzone
che saluta solo te
e canto una canzone
che saluta solo te.
Coccodrillo-drillo
Io non sono grullo-citrullo
Il flauto no, non te lo lascerò.
Io ti morsicherò
Se il flauto io non avrò.
La presa no, certo non lascerò.
IL TUO FLAUTO
E’ PROPRIO UN BELL’OGGETTO
L’HO RIPOSTO SOTTO IL LETTO
SOTTO IL LETTO
O SOPRA IL RUBINETTO
SE NON LASCI
DIVENTO MATTO!
Se tu sai ascoltar
Tu potrai scoprir la musica
La città troverai
Dove abita la musica
MUSICA MUSICA MUSICA
SI’ SI’ MUSICA (2 v)
Se con me batterai
Le tue mani con il ritmo
Tu la via troverai
Dove abita la musica.
MUSICA MUSICA MUSICA
SI’ SI’ MUSICA (2 v)
KOBUTA
TANUKI
KITZUNE
NEKO
Il cuore fa
BUM BUM BUM BUM
La sveglia fa
DRIN DRIN DRIN DRIN
Il treno fa
CIUF CIUF CIUF CIUF
La marcia fa
UN DUE UN DUE
Nella foresta tre ometti van
e ritornando tre volte fan:
atciù, atciù, atciù
cu cu, cu cu, cu cu
tap tap, tap tap, tap
tap
clac clac, clac clac,
clac clac
pum pum, pum pum, pum
pum
Copro gli occhi
non vedo più il sole
Chiudo la bocca
non escon parole
Tappo le orecchie
non sento rumori
Stringo il naso
non sento gli odori
Lego le mani non
tocco più niente
Ma il cuore batte continuamente
Due simpatici coniglietti
PERL GIF
Con i baffi dritti dritti
PERL GIF
I dentini lunghi lunghi
Quando mangian fan così
AM AM AM AM
I simpatici coniglietti
PERL GIF
Uno grigio l’altro bianco
PERL GIF
Zampe unite e braccia avanti
Quando saltan fan così
GOING GOING GOING
GOING
I simpatici coniglietti
PERL GIF
Con le orecchie lunghe lunghe
PERL GIF
Quando sentono qualcosa
Con il naso fan così
SNIF SNIF SNIF SNIF
Vanno a spasso per il bosco
PERL GIF
Ed incontran tanti amici
PERL GIF
Tutti quanti sono amici
E si salutano così
CIAO CIAO CIAO CIAO
Io sono la lumaca
E non un topolino
Non lascio mai la casa
Ma resto a te vicino
E se mi sento solo OILA’
Qualcuno mi consolerà
E UNO E DUE
E IL TERZO VIEN CON ME
NELLA MIA CASA
STAREMO COME RE
Bella stella, dimmi tu:
cosa vedi da lassù?
Da lassù io vedo te
che sorridi solo a me.
Bella stella, dimmi tu:
cosa vedi da lassù?
Andò al mercato il pollice
e comperò una mela,
ma poi la vide l’indice
che al medio l’indicò.
Il medio chiese subito:
E adesso chi la pela?
Ma tutti protestarono:
Io no, io no, io no.
Io no perché son nobile
aggiunse l’anulare.
Io neanche, disse l’indice
che al medio la passò.
I quattro litigarono,
nessuno la sbucciò:
e allora il furbo mignolo
la prese e la mangiò.
13 NUMERI
Uno è il sole che splende di giorno
Due sono gli occhi che guardano intorno
Tre sono i Magi che vanno che vanno
Quattro stagioni formano un anno (2 volte)
Nella tua mano ci son cinque dita
Sei son le zampe della formica
Sette le papere dentro lo stagno
Con otto zampe si muove il ragno (2 volte)
Nove le torri di quel castello
Prova a contarle vedrai che bello
Ora che i numeri sai anche tu
prova a contarle contale su (2 volte)
Trotta, trotta, cavallino,
trotta, trotta insieme a me.
Alza bene i tuoi piedini,
trotta, trotta insieme a me!
Atte katte nu wa
Atte katte nu wa
E missa de missa dulla missa di (2 v)
Hexa kolla missa wote
Hexa kolla missa wote
Si va in campagna
A vendemmiare
Cantando in coro
Canta così.
ANDIAMO ANDIAMO
ANDIAMO A VENDEMMIARE
ANDIAMO ANDIAMO
CHE BELLO VENDEMMIAR.
La fisarmonica
suona allegra
Cantando in coro
Canta così.
Poi con i cesti
Raccogli l’uva
Cantando in coro
Canta così.
E dammi un chicco
Un altro ancora
Cantando in coro
Canta così.
Poi con i piedi
La pigeremo
Cantando in coro
Canta così.
Poi tutti insieme
Facciamo festa
Cantando in coro
Canta così.
Siamo tante formichine
tutte nere e piccoline:
sempre in filla ce ne andiamo
sopra un sasso, lungo un ramo.
Lavoriamo tutto il giorno
cerchiam cibo tutto intorno:
se troviamo un chiccolino
lo portiamo nel buchino.
Ikama zimba zimba zaio
Ikama zimba zimba zi (2 v)
Ikama ikamaliore
Ikama ikamaliore.
Su venite presto qua
Presto qua
Una festa si farà
Com’è bello saltellar
Saltellar
Oh che gran felicità
OPSA SA
TRILULLA LA’
OPSA SA
TRILULLA LA’
Cagnolino, poverino,
han rubato, han rubato
la tua pappa;
un cagnone malandrino
con la pappa, con la pappa
se ne va.
Non gridare, cagnolino,
non ti ascolta, non ti ascolta
il can che scappa:
muovi ancora quel codino,
altra pappa, altra pappa arriverà.
Ecco il topolino
che ha rubato il formaggino:
svelto, svelto corre,
lo nasconde nel buchino.
Ma che strano, guarda un po’:
il micione si svegliò!
Pigramente si stirò
e la caccia cominciò.
22 GAMBALESTA ROCK
Ecco Gambalesta
sta rubando un pollo Gambalesta
sta rubando un pollo da spennare,
lo vuol cucinare Gambalesta!
“Coccodè, non spennarmi,
no, non mangiarmi!
Cocco coccodè!”
Un topin,
due topin,
tre topin, nel formaggin:
rosicchiano il formaggino,
ci scavano un bel buchino
e danzano sul codino
i tre topin.
Fai piovere quaggiù!
Fai piovere quaggiù!
Ticche ticche ticche
tic tac tuc.
Ticche ticche ticche
tic tac tuc.
Un bicchier
due bicchier
van saltando e
van danzando
prima giù
e poi su
vanno in alto
e fan cu cu.
Ecco la palla
Va sulla spalla
Tocca la pancia
Bacia la guancia
Sale, sale sempre più su
Va fino in alto
Poi cade giù.
Su giù va
l’ascensor.
Prima scende e poi risale su
giù va.
E’ da un po’ che aspetto:
quando arriverà?
Prima scende e poi risale su
giù va.
Gli uccelli già si affacciano
Sugli alberi a cantar
Ed ogni specie canta
Come sa cantar.
Un uomo veniva dalla strada
suonava una trombetta
PERE PE PE PE
Un altro veniva dietro lui
suonava la chitarra
TICHITERA TICHITE
PERE PE PE PE PE PE
TICHITERA TICHITERA TICHITE (2 volte)
Un uomo veniva per la strada
suonava il trombone
PORO PO PO PO
Un altro con la fisarmonica
veniva dietro lui
GNECHE GNECHE GNECHE GNE
PORO PO PO PO PO PO
GNECHE GNECHE GNECHE GNECHE GNECHE GNE (2 volte)
Insieme tutti gli strumenti
suonavano così:
PERE PE PE PE
TICHITERA TICHITE
PERE PE PE PE PE PE
TICHITERA TICHITERA TICHITE
PORO PO PO PO PO PO
GNECHE GNECHE GNECHE GNECHE GNECHE GNE
La giraffa-fa Genoveffa-fa
Passeggiando allegramente
Vede l’albero delle nespole
E decide sull’istante
Di volerle un po’ contar.
La giraffa-fa Genoveffa-fa
Tra le fronde di quel nespolo
Si mette a curiosar
Vede trentatre uccellini
Che tutti in fila su di un ramo
Fan le prove per volar.
La giraffa-fa Genoveffa-fa
Passeggiando allegramente
Sulle sponde dello stagno
Vede un cefalo col binocolo
Che controlla le ranocchie
E le vuole un po’ contar.
La giraffa-fa Genoveffa-fa
Con la cuffia sulla testa
S’è affacciata alla finestra.
Resta a naso in su verso il cielo blu
Dove brillano le stelle
E le vuole un po’ contar.
Lo sceriffo - fo
Ha due baffi - fi
Il cappello - lo
Le pistole - le.
Ma non sa sparare
Ma non sa sparare
PIM PUM PAM
Nell’’officina non c’è più nessuno
solo gli attrezzi in ordine per uno:
·
c’è il martello che fa così
·
TOC TOC
·
c’è la sega che fa così
·
ZAC ZAC
·
c’è la pialla che fa così
·
SCH SCH
·
c’è il trapano che fa così
·
TRRR TRRR
·
c’è il cacciavite che fa così
·
ZIC ZIC
·
c’è la tenaglia che fa così
·
CLAC CLAC
Com’è grigio questo cielo
Sembra notte: che mistero!
Ma dall’alto spunta il sole
ci risveglia con amore.
Cadono le foglie dall’albero lassù
Volano leggere gialle rosse e blu. (2 v)
Danzano ballano
Il vento le trasporta
Cantano col vento
Trallalallalà. (2 v)
Filastrocca sbarazzina
la cantava la nonnina,
la nonnina ai nipotini
quando eran piccolini.
Nel castello di Alicante
c’è un terribile gigante,
un gigante assai famoso
con un nome misterioso.
Misterioso come il mago
che scompare oltre il lago.
Oltre il lago celestino
c’è una reggia e un principino.
Principino forte in guerra
che conquisterà la terra.
E la terra è sconfinata,
lì vi abita una fata.
Una fata coi folletti
sta danzando coi nanetti.
I nanetti del cortile
fan felice ogni bambino.
Il bambino sorridente
sogna un cielo più splendente.
Più splendente d’ogni fiore
vi doniamo il nostro cuore.
Filastrocca sbarazzina
la cantava la nonnina
la nonnina ai nipotini
quando eran piccolini.
Se fuori piove o soffia forte il vento
Se vuoi dormire oppure riposar
Entra ti prego nella grotta degli amici
Noi tutti insieme, ma che grande compagnia!
LA LA LA LA MA CHE GRAN FELICITA’!
LA LA LA LA MA CHE GRAN FELICITA’!
LA LA LA LA MA CHE GRAN FELICITA’
IO E TE INSIEME
CANTA CON ME, CANTA CON ME!
Ti senti solo e non sai dove andare
Non sai che fare e hai voglia di parlar
Su presto vieni nella grotta degli amici
Noi tutti insieme, ma che grande compagnia!
LA LA LA LA MA CHE GRAN FELICITA’! …
Vuoi divertirti, cantare in allegria
Resta ti prego e non andare via
Allora vieni nella grotta degli amici
Noi tutti insieme, ma che grande compagnia!
LA LA LA LA MA CHE GRAN FELICITA’! …
Cosa sarà quell’argento che vola
Che vola lassù?
Cosa sarà quell’argento che vola
Che vola lassù?
Grandi ali che accarezzano il cielo,
il cielo blu
Grandi ali che accarezzano il cielo,
il cielo blu
TU, LIBERO COME IL V ENTO
TU, FELICE COME UN BAMBINO
FAMMI VOLARE CON TE,
GRANDE GABBIANO
E POI PLANARE CON TE
SULLE ONDE DEL MAR
DOLCE SENSAZIONE
NUOVA EMOZIONE.
COSA SARA’ QUELL’ARGENTO CHE VOLA
CHE VOLA LASSU’?
Papà, stanotte ho visto un leone
Che giocava assieme a mio fratello
Com’era buono il re della foresta!
Com’era buono il re della foresta!
MA CHE DICI?
E’ SOLO UN SOGNO
IL SOGNO DI UN BAMBINO.
Mamma, stanotte nuotavo nel mare
Rincorrevo tanti pesciolini
E uno squalo mi ha fatto l’occhiolino
E uno squalo mi ha fatto l’occhiolino.
MA CHE DICI?
E’ SOLO UN SOGNO
IL SOGNO DI UN BAMBINO.
Papà, stanotte correvo nel cielo
A cavallo di un grosso nuvolose
Com’era bello volare su nel cielo!
Com’era bello volare su nel cielo!
MA CHE DICI?
E’ SOLO UN SOGNO
IL SOGNO DI UN BAMBINO.
Mamma, stanotte ho sognato che tutti
Si tenevano per mano
Com’era facile volersi tutti bene!
Com’era facile volersi tutti bene!
MA CHE DICI?
E’ SOLO UN SOGNO
IL SOGNO DI UN BAMBINO.
Libera, fra l’erba alta dei prati
Corri e vai, insegui il vento che respira
Che respira, che respira.
AL TROTTO AL TROTTO
VERSO NUOVI SENTIERI
GALOPPA GALOPPA
PER COLLINE IN FIORE
PER CONQUISTARE NUOVE TERRE
PER CONQUISTARE NUOVI CIELI (2 v)
E con te, sì con te non ho paura
E con te io mi sento più sicura
Più sicura, più sicura.
AL TROTTO…
40 LAZY BOY
C’è
una stella bianca
che
splende su nel ciel
guardando solitaria
i pascoli del Far-West:
è la gran stella
del vecchio Texas,
la stella del Cow-boy.
.
Nell’ottantasette
brillando su Fort Joy
guardò venire al mondo
il piccolo Lazy Boy:
così comincia
la lunga storia
del pallido Cow-boy.
.
UN DÌ LA MAMMA
GLI DISSE: “VA’,
MA RESTA UN BRAVO COW-BOY.
LA TROMBA UN GIORNO
TI CHIAMERÀ,
GABRIELE LA SUONERÀ”.
COW-BOY...COW-BOY...
Lazy vuol dire pigro,
ma il nostro Lazy Boy
non era certo un pigro
lontano da Fort Joy,
ma un brutto giorno
conobbe Jessie,
conobbe la sua Colt.
Cominciò a sparare
ai sassi sulla via,
poi preferì i cavalli
e infin la ferrovia:
ai passeggeri
bucò i sombreri,
rubò pepite d’or.
UN DÌ LA MAMMA...
Tutti gli sceriffi
Cercavan Lazy Boy
La taglia era grossa
Piaceva al sergente Roy
Ma ad una spanna
Trovò la canna
Del pallido Cow-boy.
Stava per sparare
Il nostro Lazy Boy
Ma udì dalla missione
Un coro di Little boys
“O Glory, Glory,
o Alleluia”
e il colpo non partì
UN DI’ LA MAMMA…
In una strada di New
Orleans
c’erano due bimbi tanto amici.
Si chiamavano Black and White
ed erano felici.
Black suonava il clarinetto,
White suonava la batteria.
Oh che gioia, che armonia
con il nuovo Jazz!
Black and White, White
and Black
non dovrete scordarli mai.
Black and White, White
and Black
sono amici pur sapendo che
l’uno è bianco, l’altro è nero
come il latte col caffè.
Gli impresari di New Orleans
vollero conoscere
Black and White,
ma vedendo i due bimbi
dissero: “Giammai!
Non vogliamo che in un duetto
con un bianco ci sia un negretto.
Ci dispiace, ma non ci interessa
questo vostro Jazz.
Black and White, White
and Black...
ecc. ecc.
Per le strade di New Orleans
discese un angelo dal cielo
e coprì quella città
col candido suo velo:
non ci furono più dolori,
non ci furono più rancori
e i due bimbi ringraziaron
l’angelo del ciel.
Black and White, White
and Black...
ecc. ecc.
1. Gioia
dell’amor sorella
se
al destino si ribella
che
vuol esser vincitor
Bacia
il viso di chi dispera
di
chi fiducia piu’ non ha
ed
abbraccia tu sincera
chi
non ha serenita’
2. Gioia
figlia della pace
tu
sei grande come il mar
tu
risplendi in chi e’ capace
di
capire e perdonar
Tu
circondi chi lavora
chi
la mente sa nutrir
chi
e’ violento tu ignora
e
il potente non servir
3. Gioia,
figlia della luce
dea
dei canti, dea dei fior
nel
tuo seno riconduci
chi
e’ travolto dal dolor
nel
tuo nodo tutti unisci
chi
separa vanita’
e
nel cuore tu fiorisci
di
chi segue liberta’.