PRESENTAZIONE

 

“Teatromusicale tra ordinario e straordinario” racconta l’esperienza di chi scrive, vissuta in prima persona, con un gruppo di bambini della scuola elementare che ha avuto la possibilità di sperimentare il Teatromusicale a scuola,una proposta veramente interdisciplinare, un’esperienza per ridare voce al corpo.

Dopo una panoramica storica e teorica del Teatromusicale, si vedrà come la scuola può divenire ed essere un setting teatralemusicale, il luogo, lo spazio entro cui si realizza la possibilità di “imparare movendosi”: l’aula si trasforma in palcoscenico, l’insegnate in regista, gli alunni in attori protagonisti di questa esperienza di crescita.

Attraverso una chiara e particolareggiata narrazione di tutto il percorso svolto, è possibile scoprire e comprendere come il TM sia un evento straordinario nell’ordinarietà dell’attività didattica.

L’ordinarietà è rappresentata dalla lettura in classe di una delle più belle fiabe popolari “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi; una fiaba che ha fatto da testo, contesto e pretesto a tutto il percorso.

E’ una lettura che diviene subito partecipazione attiva, permettendo così il passaggio dalla narrazione della fiaba, alla narrazione di sé. Quest’ultima avviene anche grazie a strumenti, musicali e non, per raccontare e raccontarsi, strumenti che i bambini imparano a conoscere e a utilizzare.

Ecco allora la straordinarietà, il TM, forma, movimento e suono che generano emozione, un’emozione che porta all’atto creativo, all’autorappresentazione coni gesti sonori.

Ed è quando si torna nuovamente all’ordinarietà che si scopre di aver portato con sé ciò che di più bello, arricchente, straordinario si è sperimentato, perché basta uno sguardo per sentirsi accettati, un gesto per sentirsi accolti, un sorriso per essere felici, ciò che fa sì che una relazione educativa e formativa possa davvero andare “oltre le parole”.